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Cesare Cantù
Episodio della riforma religiosa in Italia, 1832
Le guerre religiose del 1620 tra Cattolici e Protestanti, tra
Lombardia e Grigioni.
CAPO IDottrine di Lutero, Calvino, Zuinglio diffuse negli Svizzeri e neiGrigioni—Descrizione della Valtellina—I nuovi insegnamentipenetrano in Italia; e specialmente nella Diocesi di Como—Novatoririfuggiti in Valtellina—Lodovico Castelvetro—Pier Paolo Vergerio.
CAPO II
Protestanti nei baliaggi Svizzeri—Sono cacciati—Premure dei
Cattolici—Concilio di Trento—I Borromei—Impresa del
Tettone—Calendario gregoriano.
CAPO III
Corruzione dei Grigioni—Forte di Fuentes costrutto—Mal governo della
Valtellina—Ingiurie alla religione repulsate dai Cattolici—Nicolò
Rusca è tratto al tribunale e morto—Ruina di Piuro.
CAPO IV
Scontento dei Valtellinesi—Congiura dei Grigioni e dei
Valtellinesi—Sacro Macello.
CAPO VLa Valtellina indipendente—Invasa dai Grigioni—Politica dellepotenze—Battaglia di Tirano—Governo della Valtellina—La Valtellinaresa ai Grigioni—Lamenti—Il trattato di Milano è cassato—I Grigioniespulsi dalla Valtellina—Invasi dagli stranieri—Riconosconol'indipendenza della valle—Ne spiace alle potenze—Ambagidiplomatiche—La valle consegnata ai Papalini—Occupata daiFrancesi—Trattato di Monson.
CAPO VI
Passo dei Lanzichinecchi per la Valtellina—Fame—Peste del
1630—Superstizioni—Il duca di Rohan in Valtellina—Capitolato di
Milano.
Introduzione alla ristampa del 1885
Dottrine di Lutero, Calvino, Zuinglio diffuse negli Svizzeri e neiGrigioni—Descrizione della Valtellina—I nuovi insegnamentipenetrano in Italia e specialmente nella Diocesi di Como—Novatoririfuggiti in Valtellina—Lodovico Castelvetro—Pier Paolo Vergerio.
Intendo raccontare i turbamenti della Valtellina nel secolo XVII,abbaruffata religiosa che, come spesso, copriva una quistione dinazionalità, mista di eccessi dei popoli e di viluppi d'una politicaambidestra, fecondi di atroci successi, e dove andarono in un fasciole umane cose e le divine. Né forse è privo d'opportunità questoepisodio in tempi di sette caldeggianti d'operoso contrasto fra leopinioni e la forza, di lotta fra la sublime ambizione di nonsottomettersi che alla ragione pura, e il folle orgoglio di arrogaretutti i diritti di questa alla ragione individuale.
Pontificando Leone X, il sassone frate Martin Lutero avevalevata—audace—la voce contro le indulgenze, le quali, se prima eranoun compenso alle gravose pene ecclesiastiche per i peccati, venneropoi a sovrabbondanza profuse, insinuandosi perfino contro gli oracolidella Chiesa, che assolvessero vivi e morti dalla pena e dalla colpa,e facendosi traffico delle bolle che le concedevano. Da questo, Luterosi aperse il varco a fare alla curia romana altri rimproveri, piùuditi perché veri: poi passando dagli abusi nuovi alli vecchi, e dallafabbrica alli fondamenti(1) impugnò l'autorità papale, il celibato dei